L'isola dei Ricordi, DreamWorks torna a far sognare
Bello questo "Una notte da leoni 4"

L'isola dei Ricordi è il nuovo film di animazione della DreamWorks, che dopo un sorprendente Gatto con gli Stivali 2 - L'ultimo Desiderio e un meno convincente Trolls 3 - Tutti insieme, torna a far sorridere grandi e piccini. Noi abbiamo visto la pellicola in anteprima, scoprite cosa ne pensiamo!
Quando il ricordo è tutto
Alla fine è di questo che parla il film: i ricordi che creiamo sono alla base di chi siamo, plasmano la vita di noi e di chi li vive con noi. Jo e Raissa sono due bambine emarginate che stringono un potente legame quando si ritrovano insieme davanti all'ufficio del preside per aver fatto arrabbiare il loro maestro. Con il passare degli anni, la loro amicizia si consolida e creano un lungo percorso di ricordi fatto di vicende vissute insieme, ognuna testimoniata da un ninnolo su due braccialetti identici che le due condividono.
Ma quando l'età adulta si affaccia nelle loro vite, e con essa tutte le responsabilità che ne derivano, entrambe sono costrette a prendere delle scelte che rischiano di minare il loro rapporto e di allontanarle. Qui entra in gioco un dollaro di sabbia, un potente manufatto che le teletrasporta sull'Isola dei Ricordi, un luogo oltre la realtà conosciuta dove fanno la conoscenza di svariate creature fantastiche.
Le due protagoniste ci vengono presentate fin da subito con i loro pregi ma anche i difetti: da una parte Jo, intraprendente ma con una forte paura dell'abbandono data da vicende familiari, dall'altra Raissa, intelligente e razionale ma poco sicura di sé. Il legame tra le due protagoniste è proprio ciò che mette in moto gli eventi fin dalla tenera età ed è proprio questo che le mette alla ricerca della misteriosa isola oltre che evolversi per tutta la durata della pellicola.
Niente è come sembra
Nel sottotitolo del nostro articolo abbiamo scritto Bello questo "Una notte da leoni 4" e non l'abbiamo fatto a caso. L'incipit narrativo de L'isola dei Ricordi è molto simile a quello della pellicola del 2009: dopo aver trascorso una notte brava sull'isola insieme ai suoi abitanti, Jo e Raissa si risvegliano senza il minimo ricordo di cosa sia successo e senza il dollaro di sabbia, necessario per tornare nella loro realtà.
Da qui parte una folle serie di eventi che le porta a districare il mistero delle ore precedenti al loro risveglio. Incontrano cani parlanti, tritoni, polli giganti con il potere della super velocità e molto altro nel tentativo di recuperare non solo il dollaro di sabbia, ma i loro stessi ricordi che rischiano di scivolare via.
Le vicende mostrate a schermo si susseguono in modo sorprendente e imprevedibile, dando vita a un mosaico di storie e sotto trame che diverte senza mai diventare scontato. In verità, questa cosa a volte viene portata all'estremo opposto e in certi punti sembra che la pellicola sia colta da un'irrefrenabile schizofrenia. Non sempre risulta facile comprendere tutto quello che avviene a schermo in contemporanea, una scelta che forse è stata fatta per tenere alta l'attenzione dello spettatore; un'altra spiegazione è che la durata di 93 minuti per il film sia un limite per tutto quello che c'è da raccontare, ma questa dei film d'animazione troppo brevi è una mia annosa battaglia che non ha senso riportare a galla in questo momento.

Il film è per bambini? Sì, ma è anche per adulti pieni di rimpianti e paure che non riescono ad aprire il loro cuore a ciò che è accaduto negli anni più puri della loro vita, o che danno per scontato cose che non dovrebbero. L'isola dei Ricordi è diretta da Januel Mercado e Joel Crawford che già ci aveva portato quel piccolo gioiello de Il Gatto con gli Stivali 2 - L'ultimo Desiderio. Come molti altri film della DreamWorks, Shrek su tutti, anche questo è pieno di battute con sfondi e doppi sensi poco adatti a un pubblico di bambini ma che difficilmente possono mal interpretare e che rimarranno interpretabili solo per gli adulti.
Le trovate dei due registi e sceneggiatori sono geniali ed efficaci e animano un film che ha un chiaro obiettivo in mente: portare un messaggio importante, e lo fa alla perfezione. Alcuni lo hanno definito il miglior film della DreamWorks. Come ci insegna un vecchio saggio "non si vive di assoluti", ma L'isola dei Ricordi ci si avvicina molto.
Il film è disponibile nelle sale italiane dal 24 settembre 2026, è distribuito da Universal Pictures Italia.
