One Night Only - Quando tutto è possibile, la nostra recensione
Abbiamo visto il nuovo film di Will Gluck

Quando tutto è possibile
In One Night Only - Quando tutto è possibile eniamo catapultati in una realtà dove negli Stati Uniti è stato bandito il sesso pre-matrimoniale, salvo per 12 ore all'anno. Owen (Callum Turner), professione pizzaiolo, sul finire del turno si prepara a passare la serata con la sua ragazza. Riceve però una brutta sorpresa: raggiunto il ristorante i due iniziano a discutere e lei gli confessa di voler esplorare altro a livello sessuale. Ora Owen ha 12 ore di tempo per "uscire dal guscio", come la sua ragazza gli ha suggerito.
Allie (Monica Barbaro) ci viene introdotta in contemporanea: una cantante che ha paura del pubblico e per questo si è ridotta a prestare la sua voce per gli spot pubblicitari. Anche i suoi piani saltano quando viene bidonata da un'amica e da qui il film segue la notte dal punto di vista di entrambi i protagonisti, tra situazioni comiche e al limite dell'assurdo.
I due protagonisti
Owen e Allie sono diversi: lui ci viene mostrato come un bravo ragazzo un po' arrugginito sul piano del flirting e nonostante la batosta iniziale decide di non chiudersi e tentare comunque il tutto per tutto, mettendosi in gioco.
Si nota parecchio lo stacco con tutti gli altri personaggi maschili. Owen è l'unico genuino capace di ascoltare e dare spazio agli altri.
Allie invece ci viene introdotta come una persona che ha realizzato il suo sogno a metà, quello di cantare.
Entrambi hanno in comune l'essere romantici, cosa che capiranno senza non pochi fraintendimenti.
La prima scena che li vede insieme ne è un esempio: il film ci fa pensare che si siano trovati ma, un po' come la vita, la persona potrebbe essere giusta, ma non lo è il momento. Anche se i due prendono scelte differenti durante la serata, l'universo li metterà sempre in condizione di incontrarsi, di conoscersi e creare un legame.
La critica
La comicità è necessaria per mantenere leggero lo sviluppo del rapporto tra i personaggi. È ciò che rende il film intrattenente e introduce scuse per creare e sviluppare la complicità tra i protagonisti. Non solo semplici scambi verbali, ma anche situazioni studiate e non scontate che introducono anche una critica su più fronti alla società odierna. Si ride dall'inizio alla fine.
La società odierna viene osservata su più fronti e in 90 minuti il film affronta temi che spaziano dalla cultura incel a i rapporti superficiali, passando anche per una critica al capitalismo. Non è profonda, dato che non è il fulcro dell'opera, ma comunque imprescindibile dalla storia che viene raccontata.
In conclusione, One Night Only - Quando tutto è possibile è una romcom ispirata che ci ha fatti divertire e riflettere su ciò che sono i legami al giorno d'oggi. Consigliato!
